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Le mani di Cettina Caggegi mentre confeziona un pacchetto al banco

Chi siamo

Chi vi accoglie
è chi decide

Fantasie d'Oro non ha reparti, turni o responsabili. Ha tre persone, sempre le stesse, che stanno dietro allo stesso banco: chi vi accoglie all'ingresso è la stessa persona che vi consegnerà il cofanetto, e la stessa che risponderà al telefono se qualcosa non va.

Gabriele, Cettina e Simone

  • Ritratto di Gabriele Liotta in gioielleria

    Gabriele Liotta

    In gioielleria dal 1988

    Liceo artistico e poi pratica in laboratorio: ha imparato a lavorare l'oro con le mani prima ancora di sapere come si vende. Si occupa delle pietre, delle misure e di tutto quello che passa dal banco per essere aggiustato.

  • Ritratto di Cettina Caggegi in gioielleria

    Cettina Caggegi

    In gioielleria dal 1997

    È entrata come commessa quando lei e Gabriele erano fidanzati, due anni prima di sposarsi. Da allora non se n'è più andata: è la voce che molti clienti sentono per prima entrando.

  • Ritratto di Simone Liotta in gioielleria

    Simone Liotta

    In gioielleria dal 2019

    Figlio di Gabriele e Cettina. Si sta formando su due fronti insieme, il laboratorio e la vendita, e oggi è in grado di tenere il negozio da solo quando serve.

Al lavoro

Ognuno al suo posto

Non ci sono reparti: ci si divide il lavoro guardandosi, come si fa in una famiglia.

Gabriele Liotta sistema un espositore di anelli sul banco
Gabriele, alle pietre e alle misure
Cettina Caggegi serve una cliente al banco
Cettina, al banco
Simone Liotta prova un bracciale al polso di una cliente
Simone, in vendita e in laboratorio
Le mani di Cettina Caggegi mentre annodano il nastro sul cofanetto
Il nastro, alla fine
Simone Liotta chiude un bracciale al polso di una cliente
La misura al polso
Le mani di un orafo al banco del laboratorio
Il banco del laboratorio
Gabriele, Cettina e Simone Liotta dietro il bancone

Come lavoriamo

Quattro cose che una catena non può darvi

  • Il contatto umano

    Non c'è uno schermo tra voi e chi vi serve, e non c'è un copione da seguire. Ci si siede, si guarda, si parla. Se serve tempo, il tempo c'è.

  • Il consiglio di chi ha esperienza

    Gabriele fa questo mestiere dal 1988. Sa quando una montatura non reggerà, quando una misura è sbagliata, e quando conviene dirvi di no. È il consiglio che nessun catalogo può darvi.

  • La disponibilità

    Se cercate qualcosa che non abbiamo, lo cerchiamo. Se quello che avete si è rotto, si guarda insieme cosa si può fare. E se dovete tornare fra dieci anni, siamo ancora qui.

  • Il calore, invece della freddezza

    È la differenza fra un'attività di famiglia e una catena commerciale. Non la si legge in un'insegna: si sente entrando.

In breve

Quattro numeri

1988
l'anno in cui Gabriele ha cominciato, lavorando in casa
1994
l'apertura del negozio in via Vittorio Emanuele III
1
i negozi aperti da allora: sempre e solo questo
3
le persone che ci lavorano oggi

Come è cominciata

Le mani di Gabriele Liotta mentre mostra dei gioielli sul banco
Al banco, come ogni giorno

Venite a conoscerci

Ci trovate qui, tutti i giorni

Non c'è un responsabile da aspettare né un numero verde da chiamare. C'è il banco, e dietro il banco ci siamo noi.